Uno dei giovani falchi dell'anno si cimenta nella caccia dei pulli di Gabbiano reale, sfrecciando lungo la costa.

Scene di quotidiana sopravvivenza nell’Area Marina Protetta di Capo Carbonara

Dall’Isola dei Cavoli, situata all’interno dell’Area Marina Protetta “Capo Carbonara” è arrivata la notizia che presso il Faro è possibile osservare una nidificazione di Falco pellegrino giunta a buon fine! Attualmente “la famiglia” procede con l’addestramento dei due giovani, che volteggiando, sferrano attacchi ai pulli di Gabbiano reale. I rapaci, con le loro acrobazie, fanno disperare i gabbiani che si prodigano nella difesa della prole.

Il Falco pellegrino è una specie protetta, inserita nelle liste delle specie a rischio di conservazione.  La sua presenza nelle Direttive Europee è uno dei criteri che è stato utilizzato per la delimitazione e la selezione delle Aree Protette Europee. Tra le minacce indicate per la specie una delle più importanti è quella antropica con attività come l’arrampicata sportiva e l’inserimento di cavi presso le pareti.

La sottospecie brookei è quella che nidifica in Sardegna ed è stanziale. Questo rapace è considerato l’uccello più veloce del mondo, un animale poco comune, di una forza straordinaria, che nidifica tra le pareti in Sardegna con un numero di coppie esiguo.

E’ un bioindicatore importante che viene preso in considerazione durante le Valutazioni di Incidenza Ambientale, tuttavia spesso non viene messo in evidenza che la sua presenza dipende dalla risorsa trofica.

Una corretta Valutazione di Incidenza Ambientale non può prescindere dal mettere in evidenza non solo la presenza del nido del Falco pellegrino ma anche le aree di nidificazione delle specie di cui si nutre. Un criterio che utilizzano le coppie per la scelta della posizione del nido è infatti la presenza di risorse alimentari abbondanti e di facile reperibilità nei dintorni. Questo è dovuto al fatto che durante la nidificazione la coppia riduce a pochi chilometri il suo range d’azione, per proteggere il più possibile il nido e il pullo.

Non è un caso che il periodo di nascita del giovane falco coincida con quello della nascita dei pulcini delle altre specie. Tra le specie coloniali nidificanti di cui si nutre il rapace, oltre ai gabbiani, vi sono specie considerate “meno nobili” e decisamente comuni come ad esempio il piccione (domestico e selvatico) e la taccola.

E’ bello pensare che queste immagini di quotidiana sopravvivenza si svolgano a pochi chilometri da spiagge incantevoli, spesso affollate di barche, asciugamani e bagnanti.

di Marco Marrosu

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